MutaMorphosis: i.resident

Enter – Festival for art, Science and tecnology, presenta nella mostra i.resident una selezione dei lavori più interessanti emersi durante il programma europeo Pépinières. Si tratta di un progetto di residenza per giovani artisti che mette in comunicazione più di 100 strutture culturali dislocate in Europa ed in Canada. I lavori presentati in genere sono associabili a molti degli esperimenti creativi di arte tecnologica affrontati anche nel nostro paese. Installazioni e performances interattive con molto uso della tecnologia del motion capture, opere che parlano della rete e che, anche attraverso il web, innescano dei ragionamenti analitici sul web stesso e sulla società che lo utilizza. Teresa Almeida (www.banhomaria.net/modes) inventa un vestito modificabile attraverso il quale trovare nuove combinazioni per relazionarsi con lo spazio pubblico e comunicare con esso. Un’altra opera indossabile sono i Seven Mile Bots del trio Beloff- Berger Pichlmair, un paio di stivali che permettono l’interazione in tempo reale tra lo spazio fisico reale e il mondo del web trasmettendo la traduzione sonora delle discussioni che avvengono in alcune chats della rete (www.randomseed.org/sevenmileboots). Due installazioni ripropongono esperimenti di game art e comunicazione sonora con un graditissimo omaggio al Tetris….

Il lavoro più interessante ci è sembrato quello di Antony Hall, Enki, anche perché è quello che sembra comunicare meglio con le tematiche affrontate all’interno delle conferenze e dei dibattiti di MutaMorphosis – in particolare l’interesse per la comunicazione interspecie e la volontà di ridefinire dei nuovi paradigmi scientifici e culturali in tutti i campi della ricerca e della conoscenza. La sua installazione – della quale qui è presente per motivi pratici, solamente la spiegazione – ha l’obiettivo di stabilire una relazione tra uomini e pesci attraverso uno stesso livello di comunicazione che si avvale della trasmissione di onde elettriche e cerebrali tra le due specie presenti nello stesso ambiente dell’opera. Il link al sito dell’artista è: http://www.antonyhall.net/.

Antony Hall, Enki – Installazione interattiva.